sabato 15 gennaio 2011

Nuovi amici


Sta parlando....

si si...sta parlando..
sento la sua voce...
dice cose strane...
lo sento bene... 
deduco che è vicino..




è vicino ma non lo vedo...mi guardo allo specchio...

Ah! ecco perchè non lo vedevo....CE L'HO IN MEZZO AGLI OCCHI...

E' lui Mr. BRUFOLO...così grande che oggi siamo andati a vedere le vetrine insieme...sai ci sono i saldi...

..lui voleva entrare in farmacia per acquistare il cerottino nasale, dice che sente freddo...tutto dovuto agli spifferi...Mah! io non sento tutto questo freddo...

...alla fine oramai, dato che sono due giorni circa che sta lì, abbiamo deciso di rimanere amici...

...diciamo amici per la pelle...


venerdì 14 gennaio 2011

Leggende Etiliche

serata imbottigliamento…prima nel traffico automobilistico…con tanto di tamponamento

…poi con le bottiglie vere e proprie…con tanto di tamponamento per arginare il vino rovesciato…

…classico vino di Festa di Paese…

…classici sentori fruttati, un po’ ricorda i profumi di ulivi bagnati da acqua di rose, misto a retrogusto umidiccio
  
…è un po’ acquoso e ciò spinge a dir di si alla domanda “Te ne bevi un altro GOTTU?”…

Ma cos’è il Gottu? quali sono le sue origini, i suoi significati più intrinsechi..quanto costa?

IL GOTTU, è la dose giusta per bere questo tipo di vino sottoforma di recipiente vitreo…

Il vino da festa di paese, non puoi berlo in un bicchiere qualsiasi, devi per forza di cose berlo nel gottu…e ogni gottu è personale…

...bere nel gottu di qualcuno è considerato un onore…

…la rottura del gottu provoca risse, violenze e rappresaglie continue tra le famiglie dei diletti interessati…

…il gottu per questo non viene mai lavato, ma sciacquato, per evitare eventuali rotture…

…si narra della presenza di un gotto d’oro, nascosto in qualche cantina...

la leggenda racconta che bevendo da questo gottu ci si ubriachi repentinamente…

...è la famosa leggenda del SACRO GOTTU

…alcuni dei piu famosi ubriaconi del paese sono partiti, muniti di attrezzatura da speleologi, e in concomitanza con l'associazione Archeologi Etilici alla ricerca di questa stabiliante reliquia...


...ora di andare a nanna...

...diciamo che non dormo tanto...

Il mio più grosso probelma è andare a dormire ad un'ora relativamente buona

...di solito sfioro ore insostenibili...proprio da fuso orario..

...condivido appartamento... coinquilino fotosensibile...e dal sonno molto leggero...

LUOGO CUCINA: il percorso da qui al letto è lungo...urge creare un briefing, un piano rapido veloce ed efficace...

Esamino la topografia dell'appartamento, prendo le misure ed armato di CORAGGIO si parte alla volta della camera da letto...

il mio passo è felpato, il respiro trattenuto quasi in apnea

...la porta della camera è li...la maniglia è fredda...

...è il momento di azionare la mia visione notturna...

...sono nel buio più assoluto...anche la mia visione notturna ha qualche problema...ma mi muovo...il tutto moooooooooooltooooooooooo leeeeeeeeeeeeeeeeeeentaaaamente. Chiuuuudoooo la porta accurandomi di evitare ogni minimo cigolio...

...il battito cardiaco diventa lentissimo...dovuto alla mancanza di ossigeno per aver a lungo trattenuto la respirazione...

...movimento di conseguenza scoordinato...colpisco uno zaino con un astuccio sopra...naturalmente APERTO...rumore di penne, evidenziatori, matite e non per ultimo bianchetto, che rotola verso l'armadio, rumore di rotolata e TUM arresta il suo corso alla base di quest'ultimo ...C***O..

...il battito cardiaco aumenta. "Si sarà sicuramente svegliato" pensai...per fortuna nessun cenno...posso continuare nel mio tragitto verso il letto...

la botta di adrenalina mi da un eccesso di confidenza...

SBAH!!!...un dolore atroce arriva dal basso, URTO col mignolino il piede della scrivania rigorosamente in ferro

...le mie urla sono soffocate e le bestemmie trattenute...

...sono in mezzo alla stanza...è troppo buio, il colpo accusato precedentemente ha disturbato la mia visione notturna ed ora mi ritrovo senza aver nessun punto di riferimento valido...se non la posizione del piede della scrivania, dalla quale cercherò di stare il più lontano possibile senza scarpe...

...muovo vorticosamente il braccio per cercare il letto...la mia mano urta una pila di cd...penso ai decibel che si produrrano al cadere quando in realtà sono caduti sul pigiama...che culo...

...rimuovo i sette ciddì dal pigiama...e mentre li prendo penso: "Mi sembravano 8 i ciddi oggi"...ma era troppo tardi...STAH! cd con relativa custodia a terra...azz..un grugnito misto UHM come a dire una frase tipo: "Alla prossima mi sveglio!...

tutto ok... devo solo coricarmi senza far fare il concerto alle molle del materasso…ce la posso fare…le molle dette anche "SS" un movimento sbagliato ed è  come se dicessero "ALARM ALARM"...

"ECCOMI SONO NEL LETTO...CE L'HO FATTA!"

Il tipo si alza, "Oh merda l’ho svegliato! Mo' s’incazza. Faccio finta di dormire"…
ma non capisco una cosa...."PIRIPIRI' PIRIPIRI' PIRIPIRI'....la sveglia del tipo...sono le sette...

...BE' VORRA' DIRE CHE ANCHE OGGI NON ANDRO' ALL'UNIVERSITA'....buona notte...


giovedì 13 gennaio 2011

Il lungo viaggio



Incredibile...

...la nascita della civiltà...

WOOOW

...lo sviluppo delle più grandi città, cresciute in 

prossimità dei grandi fiumi, il Tigri, l'Eufrate, il

Nilo...




l'acqua come fonte di vita...

Ed oggi?... l’acqua è li, nei nostri bagni, nelle nostre cucine, ma poche sono le persone che si fermano a pensare quant'è importante questo liquido così comune, così incolore, così insapore, così inodore...

..apri il rubinetto ed esce...

 Apro e Chiudo... apro e chiudo, aproechiudo, aprochiudo...riapro...

la guardo scorrere e richiudo SORRIDO...mia madre mi guarda e mi dice: "Ma che cazzo fai?"
"Sei rincoglionito?"....
"No mà, sto pensando all’acqua"…mi volto di nuovo verso il rubinetto e sorrido di nuovo...

...lei simpaticamente mi manda a cagare ed io andantoci, subito dopo a guardare l’acqua dello sciacquone scorrere…

Ma dove va a finire quell'acqua? Che viaggio fa?
E soprattutto a che velocità va?

…il dubbio mi sorse un giorno quando ero adagiato sul letto ad ascoltare un po di musica classica, in pace con me stesso e repentinamente un brusio rapido BZ  invade il mio benestare...

Penso tra me e me: "Una mosca...tranquillo io, tranquilla lei...quindi?....peace and love!!!

Dopo un pò BZZ BZ BZ...."Ancoraaaaa cheppalle!!!" esclamai.

Quel brusio disturbava l’ascolto delle perfette sonorità emesse dal mio idolo Gioacchino Rossini…sempre molto valido…e genuino oserei dire...

Tra me e me pensai tra un allegro e un andante:"Avrà di sicuro notato le sue colleghe spiaccicate sul muro con tanto di lapide in due dimensioni posto come monito come a dire LASCIA STARE!"

... infatti le zanzare, stranamente, non mi pungono più da circa due anni...

...volava leggiadra con il suo moto poco uniforme sopra di me, e bz bz BZZZZZZZ bz bz zbzbzbz e poi ancora bz bz zbzb...bz bz bz bzbzzzz... 

...quando con un perfetto calcolo della traiettoria, proprio nel famosissimo crescendo Rossiniano, valutati tutti i suoi possibili cambi di direzione, sfoderai il mio manuale di fisica, che tengo sempre riposto sotto il cuscino per quando non riesco a prendere sonno, e lo scagliai a velocità warp

...dico WARP perchè l'ho lanciato con tale foga e velocità, che addirittura le leggende tra gli acari del mio armadio raccontano che sia scomparso e riapparso dritto dritto nell’occhio della mosca...

...andai a recuperare il proiettile di 345 pagine ancora seminuovo e notai che la torre di controllo di mondomosca stava trasmettendo la risposta al  may day inviato precedentemente da quella sfortunatissima mosca...

sentivo solo "manderemo un calabrone a verificare passo..."

...la mosca era li agonizzante, accecata dalla forza cinetica del libro e stordita dalla teoria della dinamica.nonchè tramortita dalla forza di gravità...

La presi e, invece di strapparle le ali o di bruciarla come è mio solito fare, decisi che per lei era giunto il momento di un lungo viaggio in un mondo nuovo, comunque sempre pieno di stronzi ...la salutai.

Gli acari del bagno, miei fedeli alleati, in quanto in guerra con mia mamma, facevano in coro il countdown TREEEEE DUEEEE UNOOOOO..EEEEEEEE SVRUSSSSSSSSSSSSSSSH....

...lo sciacquone espresse il suo verdetto tra l’esplosione di gioia degli acari...

...il verdetto sentenziava: "Cercavi la merda, e li, dopo il lungo viaggio, tanta ne troverai!"

...ADDIO MUSCUNI....



Con i tempi che corrono...

..con i tempi che corrono,  forse perchè

hanno rubato una manciata di secondi,

forse una mangiata di secondi, piatti o no,

questo non ci deve interessare...



...se corrono loro, anch'io lo farò...



...un faro, illumina la strada da seguire, però non in macchina, ma chi no?

...intanto io sogno...


...sogno mezzi di trasporto da asporto, nel senso che te li puoi portare via,

 ma anche che te ne portano via un pezzo,

senza prezzo, come aerei con una sola ala, barche con due ali,

ma senza timone e quindi senza timore di salpare, sperando

che nessuno debba venirmi a salvare, con il salvagente

 e poi sai al molo quanta gente, qualche chiaroveggente,

qualche deficiente, alcuni bambini che hanno preso insufficiente

 e le loro madri con un calcio gli spaccano un...

BEL NIENTE...perchè è un sogno...


...con i tempi che corrono bisogna un po' correre ma a volte bisogna anche fermarsi e pensare:

MA DOVE C***O STIAMO  ANDANDO?